Informazioni rapide su Apricale

Dove si trova
Riviera di Ponente, provincia di Imperia
Come arrivare
Nessuna stazione ferroviaria propria: la più vicina è Ventimiglia, poi autobus o auto lungo la Val Nervia; in auto, uscita autostradale Ventimiglia, circa 13 km dal mare.
Periodo migliore
Tutto l'anno per il borgo; agosto per il Teatro della Tosse, primavera per la Festa dell'olio nuovo
Quanto tempo
Mezza giornata, intera se abbinata ai borghi vicini di Dolceacqua e Isolabona
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Tutto su Apricale

Apricale è uno dei borghi medievali più affascinanti dell'entroterra della Riviera di Ponente. Sorge nella Val Nervia, sulle colline alle spalle di Bordighera e Ventimiglia, in una posizione che permette di abbinare facilmente la visita del borgo a una giornata sulla costa.

Il paese è costruito sul pendio e conserva un impianto urbano fatto di carruggi, archi in pietra, passaggi coperti e ripide scalinate. Qui l'automobile lascia rapidamente spazio alle strade pedonali e il modo migliore per scoprire Apricale è semplicemente camminare nel centro storico.

Il nome del borgo viene generalmente collegato al latino "apricus", con il significato di luogo esposto al sole, un riferimento particolarmente adatto alla posizione dell'abitato.

Il centro storico

Il cuore di Apricale è Piazza Vittorio Emanuele II, sulla quale si affacciano alcuni degli edifici più importanti del paese.

Da qui partono vicoli e scalinate che salgono e scendono tra le case in pietra, creando scorci molto caratteristici.

Uno degli aspetti più interessanti del borgo è proprio la sua struttura: non esiste un unico itinerario obbligato. Vale la pena deviare nei piccoli carruggi, attraversare i passaggi voltati e raggiungere i punti panoramici sulle colline della Val Nervia.

Il centro storico è prevalentemente pedonale e presenta numerose pendenze e gradini. Chi ha difficoltà motorie dovrebbe quindi informarsi preventivamente sull'accessibilità dei singoli luoghi.

Il Castello della Lucertola

Nella parte alta del borgo sorge il Castello della Lucertola, uno dei simboli di Apricale.

La fortificazione ha origini medievali e nel corso dei secoli fu legata alle famiglie che controllarono il territorio, tra cui i Conti di Ventimiglia e successivamente i Doria.

L'edificio subì trasformazioni, distruzioni e ricostruzioni che ne modificarono progressivamente l'aspetto e la funzione.

Oggi il castello è uno dei principali spazi culturali del paese e ospita percorsi museali, mostre ed eventi.

Tra i documenti più importanti legati alla storia di Apricale figurano gli Statuti medievali del 1267, testimonianza dell'organizzazione civile della comunità già nel XIII secolo.

Il giardino pensile del castello offre inoltre un'altra prospettiva sul borgo e sul paesaggio circostante.

Per allestimenti, mostre, orari e modalità di visita è consigliabile verificare le informazioni aggiornate prima di raggiungere Apricale.

Apricale, il borgo del teatro

Una delle caratteristiche che distingue Apricale dagli altri borghi dell'entroterra ligure è il forte rapporto con il teatro.

Dal 1990 il Teatro della Tosse di Genova porta nel paese spettacoli estivi pensati appositamente per gli spazi del borgo.

Piazze, vicoli, terrazze e angoli del centro storico diventano parte della scenografia, trasformando Apricale in un grande teatro all'aperto.

Gli spettacoli cambiano nel tempo e il calendario non va dato per scontato: chi vuole organizzare il soggiorno in occasione della rassegna dovrebbe controllare date e programma dell'edizione prevista.

Murales e arte nel borgo

Passeggiando per Apricale si incontrano murales, dipinti e installazioni sulle facciate delle case.

Le opere si inseriscono nel tessuto medievale senza trasformare il paese in un museo tradizionale: spesso compaiono improvvisamente lungo un carruggio, sopra un arco o su una piccola piazza.

Questa presenza artistica, insieme agli spettacoli teatrali estivi, ha contribuito a dare ad Apricale un'identità culturale molto riconoscibile.

Per chi ama la fotografia, il contrasto tra pietra, architettura medievale, opere contemporanee e paesaggio della Val Nervia offre numerosi soggetti interessanti.

Chiese e patrimonio religioso

Oltre al castello e ai carruggi, Apricale conserva diversi edifici religiosi.

Nel cuore del borgo si trova la Chiesa parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine, mentre sul territorio sono presenti oratori e piccole chiese che testimoniano la lunga storia della comunità.

Uno degli elementi più curiosi del panorama di Apricale è il campanile della parrocchiale, sulla cui sommità è stata collocata una bicicletta.

È un dettaglio insolito che sorprende molti visitatori e che è diventato una delle immagini più riconoscibili del paese.

Olio Taggiasco e cucina dell'entroterra

Apricale si trova nel territorio dell'oliva Taggiasca, una delle produzioni simbolo del Ponente ligure.

Gli uliveti terrazzati caratterizzano buona parte delle colline circostanti e l'olio extravergine d'oliva è uno degli ingredienti fondamentali della cucina locale.

Soggiornare nell'entroterra permette di scoprire una Liguria gastronomica differente da quella esclusivamente marinara: accanto all'olio si trovano piatti legati alle verdure, alle erbe aromatiche, alla pasta fresca e alle ricette tradizionali delle vallate.

Apricale aderisce inoltre all'Associazione Nazionale Città dell'Olio.

Bandiera Arancione e Borghi più Belli d'Italia

Apricale ha ricevuto riconoscimenti che ne sottolineano il valore turistico e storico.

Fa parte del circuito dei Borghi più Belli d'Italia ed è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Questi riconoscimenti non sono il motivo principale per visitarlo, ma confermano l'importanza della conservazione del centro storico e della valorizzazione turistica del borgo.

Apricale è soprattutto interessante perché permette di conoscere il volto più interno della Liguria a brevissima distanza dalle località balneari della Riviera.

Natura e passeggiate

Il territorio intorno ad Apricale è adatto anche a chi vuole alternare la visita culturale a passeggiate nell'entroterra.

Strade secondarie, mulattiere e sentieri attraversano uliveti, boschi e colline della Val Nervia collegando il borgo con altre località della valle.

Per le escursioni più lunghe è importante verificare preventivamente tracciato, dislivello e stato dei sentieri, soprattutto durante i mesi più caldi.

La posizione collinare rende primavera e autunno particolarmente piacevoli per camminare, mentre in estate è preferibile evitare le ore centrali della giornata.

Cosa fare ad Apricale

Per una prima visita possono bastare alcune ore, ma fermarsi più a lungo permette di apprezzare maggiormente l'atmosfera del borgo.

Si può iniziare da Piazza Vittorio Emanuele II, salire verso il Castello della Lucertola e poi esplorare liberamente i carruggi alla ricerca di murales, passaggi coperti e punti panoramici.

Una sosta in un ristorante o in una trattoria permette di aggiungere alla visita la cucina dell'entroterra.

Se il soggiorno coincide con gli spettacoli estivi del Teatro della Tosse, vale la pena valutare una serata nel borgo: vedere Apricale trasformarsi in scenografia teatrale è un'esperienza molto diversa dalla visita durante il giorno.

Cosa vedere nei dintorni di Apricale

Apricale è una base ideale per esplorare la Val Nervia.

A pochi chilometri si trova Dolceacqua, dominata dal Castello dei Doria e attraversata dal celebre ponte medievale sul torrente Nervia.

Rocchetta Nervina è invece interessante per il piccolo centro storico e per gli ambienti naturali del torrente Barbaira.

Scendendo verso la costa si raggiungono Ventimiglia e Bordighera, mentre poco oltre il confine si trova Mentone.

Con più giorni a disposizione è quindi possibile costruire un itinerario che alterna borghi medievali, mare, giardini, archeologia e Costa Azzurra.

Dove dormire ad Apricale

Soggiornare ad Apricale permette di vivere il borgo anche dopo la partenza dei visitatori giornalieri, quando i carruggi diventano più tranquilli e l'atmosfera cambia completamente.

È una scelta particolarmente indicata per un weekend romantico, un viaggio tra i borghi medievali della Val Nervia o un soggiorno nell'entroterra da alternare alle giornate di mare.

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Domande frequenti

Tra i luoghi principali ci sono il centro storico, Piazza Vittorio Emanuele II, il Castello della Lucertola, la Chiesa della Purificazione di Maria Vergine, i carruggi e i numerosi murales distribuiti nel borgo.
Per una prima visita sono sufficienti alcune ore. Una mezza giornata permette di esplorare il centro storico con calma e visitare il castello, mentre pernottare consente di vivere il borgo anche la sera.
Sì. Apricale aderisce al circuito dei Borghi più Belli d'Italia ed è anche Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
È il castello medievale che domina Apricale. Oggi è utilizzato come spazio culturale e museale e ospita mostre, percorsi dedicati alla storia locale ed eventi.
Dal 1990 il Teatro della Tosse di Genova organizza spettacoli estivi nel borgo, utilizzando piazze, carruggi e altri spazi del centro storico come scenografie naturali.
Sì. Numerosi dipinti e opere artistiche sono distribuiti sulle facciate e negli angoli del centro storico, contribuendo all'immagine di Apricale come borgo d'arte.
Il centro storico presenta carruggi ripidi, scalinate e pavimentazioni irregolari. Alcune zone possono quindi risultare difficili per persone con mobilità ridotta ed è opportuno verificare preventivamente l'accessibilità.
La cucina è quella tipica dell'entroterra del Ponente ligure, con largo utilizzo di olio extravergine d'oliva, olive Taggiasche, verdure, erbe aromatiche e ricette tradizionali delle vallate.
Dolceacqua e Rocchetta Nervina sono tra le località più vicine e interessanti. Scendendo verso la costa si possono raggiungere anche Ventimiglia e Bordighera.
No. Il borgo si trova nell'entroterra della Riviera di Ponente e la costa di Ventimiglia e Bordighera è raggiungibile in auto in un tempo relativamente breve, a seconda del traffico e della strada scelta.